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VITTORIA PER GLI UTENTI DELLA INFOSTRADA/WIND TELECOMUNICAZIONI

- CODACONS CASERTA -

 

COMUNICATO             STAMPA

 

VITTORIA PER GLI UTENTI DELLA INFOSTRADA/WIND TELECOMUNICAZIONI

Dopo i successi giudiziari riportati negli ultimi anni a) illegittimità canone Telecom Italia spa; b) condanna al risarcimento dei danni della Regione Campania per mancato smaltimento dei rifiuti; c) illegittimità di addebito dei numeri speciali sulle fatture telefoniche; d) IVA su erogazione di energia al 10% anziché al 20%; il Codacons Caserta ottiene la prima sentenza in Italia contro Wind Infostrada rivolta a tutti gli utenti che utilizzano l’ADSL.

La società è stata infatti condannata dal Giudice di Pace di Marcianise a restituire all’utente tutti gli importi pagati per l’utilizzo dell’Adsl causa una connessione ad internet eccessivamente lenta e non corrispondente alle prescrizioni contrattuali.

Questo il fatto:

Il signor Tizio residente ne comune di Marcianise, ha stipulato contratto di abbonamento al servizio telefonico con la società Wind Telecomunicazioni s.p.a., scegliendo quale tipologia di servizio “Offerta Happy Italy”. Il predetto servizio avrebbe dovuto fornire : .

Il Sig. Tizio non ha mai ottenuto ed usufruito dell’attivazione della predetta offerta dato che la connessione ad Internet ADSL era ECCESSIVAMENTE discontinua, ma anche la velocità di navigazione di download e upload – ossia la velocità con la quale puoi scaricare ed inviare dati col pc – misurata in bits per secondo era ESAGERATAMENTE lenta.

 

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Inoltre il prezzo di un canone ADSL richiesto deve essere commisurato all’effettivo consumo e non può essere fissato secondo i criteri generici e meramente presuntivi che prescindano totalmente dalla situazione reale e si appalesino, pertanto, illogici.

In tal caso, l’utente contesta non il proprio obbligo di pagamento, ma la misura del corrispettivo richiesto dall’ente erogatore, ponendo in discussione il modo in cui il corrispettivo stesso è stato determinato, richiedendo sic et simpliciter l’obbligo dello stesso di pagare il corrispettivo della fornitura del servizio di telecomunicazione, non consumato, tra l’altro, dallo stesso.

Il Giudice di Pace di Marcianise ha riconosciuto tutto ciò condannando la Wind Infostrada alla restituzione degli importi pagati per il servizio, per ottenere il risarcimento del canone adsl occorrono le fatture Infostrada/Wind ed i relativi bollettini di pagamento.

 

Avv. Maurizio Gallicola

Responsabile Codacons Caserta

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