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Aversa - Migliaia di ingiunzioni per canoni idrici non pagati sono in arrivo

Il Sindaco di Aversa, ha annunciato l'invio di ingiunzioni di pagamento per i canoni idrici non pagati per migliaia di utenze. La gara per la riscossione delle entrate è stato vinta dalla SOGERT Spa. Senz'altro è giusto che tutti paghino la fornitura dell'acqua , ciò è un dovere civico anche perchè la spesa per questo servizio viene divisa tra tutti gli utenti. Purtroppo però in Campania, ma anche nel resto d'Italia, negli ultimi 4 anni la fatturazione dell'acqua è diventata un vero e proprio business, soprattutto per le Società che la gestiscono.

Stiamo infatti assistendo ad una degenerazione giuridica sull'applicazione delle tariffe dell'acqua; in Campania in modo particolare perchè le tariffe, si sono negli ultimi quattro anni , triplicate se non addirittura quadruplicate. Codacons Caserta, primo in Italia a vincere decine di giudizi in tutta Italia sull'illegittima fatturazione dell'acqua, desidera portare a conoscenza dei cittadini aversani. Utili consigli sulle varie illegalità presenti nelle fatture:

1) la Regione Campania non ha mai inviato all'Authority la documentazione necessaria, relativa alle spese annuali  sostenute per l'annuale servizio di fornitura dell'acqua. Pertanto tutti gli aumenti che i Comuni hanno applicato a partire dal 2015 sono illegittimi in quanto non autorizzati dallAuthority. 

2) la voce '' depurazione delle acque '' è illegittima perchè i depuratori della provincia di Caserta sono malfunzionanti, l'Alpac ha infatti indicato che i depuratori dell'acqua funzionano dal 48 al 56%. Quindi come statuito dalla Corte di Cassazione se il depuratore è malfunzionante non è dovuto l'importo in fattura.

3) La Sogert, società di riscossione, non potrà avvalersi del regime giuridico utilizzato per la riscossione di oneri tributari poichè l'acqua è sottoposta alla competenza di proclamo del giudice civile. In pratica dovrà attenersi alle norme del Codice Civile, notificando decreti ingiuntivi che potranno essere opposti dagli utenti, quindi non potrà procedere, come per le cartelle esattoriali ,direttamente  con le azioni esecutive. 

4) la prescrizione dal 1° gennaio 2020 è biennale; occorre che l'utente stia attento di non limitarsi a guardare in prima pagina il periodo di fatturazione ma a verificare nel dettaglio all'interno della fattura ,se sono stati inseriti anche i costi relativi a 5 anni precedenti. 

5) occorre verificare nel dettaglio anche la corretta applicazione dei consumi sui cinque scaglioni. Infatti una delle maggiori truffe sulle fatture di acqua è conteggiare tutti i costi in terza eccedenza, cioè la tariffa più alta. 

Queste le illegalità che hanno consentito alle Società di somministrazione di guadagnare colossali somme ai danni dei cittadini ,proprio a Caserta abbiamo assistito ad una degenerazione di questo sistema più volte denunciato senza che mai però l'amministrazione comunale prendesse provvedimenti. Si ricorda che per il servizio di somministrazione dell'acqua è previsto per la Società che lo esegue , un canone fissato contrattualmente non esiste possibilità per la Società di guadagnare somme oltre questo canone in quanto tutti gli incassi devono servire per coprire le spese di gestione ; ciò purtroppo non avviene mai- Codacons Caserta è a disposizione di tutti i cittadini aversani . 

Codacons Caserta N°1 in Campania. 

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